
(Luca Stacul - Eurosport)
Toni e Miccoli mandano ancora un messaggio al ct Marcello Lippi: il numero 10 del Palermo difficilmente riuscirà a sfondare il "muro" azzurro, mentre per il centravanti della Roma la situazione è completamente diversa...
Senza nemmeno attendere la domenica di campionato, i due anticipi di Serie A hanno regalato altrettante segnalazioni "forti e chiare" a Marcello Lippi in chiave Sudafrica 2010. Segnalazioni che rispondono ai nomi di Luca Toni e Fabrizio Miccoli.
Invertiamo però l'ordine cronologico per parlare in primis del numero 10 rosanero, la cui situazione appare molto simile a quella di Antonio Cassano. Due talenti indiscutibili quelli di Fabrizio e Totò, accompagnati da personalità di spessore tale che Lippi non li ritenga adatti per il gruppo azzurro. Ormai è chiaro che resteranno entrambi a casa: solo il risultato dell'Italia al Mondiale saprà dare un verdetto sulle ragioni del ct, che forte dell'esperienza di quattro anni fa va dritto per la sua strada senza ripensamenti.
Per Toni invece il panorama è diverso e le possibilità di una sua convocazione sono concrete. Il trasferimento a Roma l'ha rigenerato dal punto di vista psicofisico e le sue doti di cannoniere sono tornate alla luce in un attimo. Glissando riguardo alle domande sul suo futuro azzurro, nel post Roma-Inter Toni ha mandato in realtà un messaggio evidente a Lippi: qualcosa del tipo "io sono qui, faccio gol e ho voglia di Sudafrica".
Un Toni in queste condizioni farebbe bene alla Nazionale? Certamente sì, ma le alternative non mancano e proveranno a rispondere fin da subito, con le gare di campionato in programma nel pomeriggio. Toni ha lanciato lo sprint, ora tocca a Pazzini, Quagliarella, Di Natale, Gilardino, Borriello e Giuseppe Rossi (impegnato in Villarreal-Siviglia). Sarà una volata davvero interessante...





